Piccola storia di Siena

Copertina di "Piccola storia di Siena"

"Come condensare la vicenda plurimillenaria di una città in poco più di duecento pagine evitando di smarrirsi nel labirinto, tanto esteso quanto avvolgente e coinvolgente, degli eventi e dei personaggi?

A questo interrogativo la Piccola storia di Siena, prima sintesi divulgativa che copre un arco temporale dalle origini alla fine del XX secolo, offre una risposta nitida. Concentra infatti l’attenzione su quei fenomeni di lunga durata, siano essi di carattere ubicazionale e urbanistico, economico e sociale, culturale e psicologico, che hanno costituito il modo di essere di una comunità attraverso i secoli e che ne hanno determinato le lunghe permanenze e i lenti mutamenti.

Il ruolo complesso e per nulla univoco esercitato, nelle varie epoche, dai collegamenti viari, la vocazione assistenziale concretizzatasi fra le mura dell’Ospedale di Santa Maria della Scala ma non solo, l’effervescenza bancaria tanto più evidente se paragonata alla pochezza delle manifatture e delle idustrie, le istituzioni della fede e quelle del sapere, il Palio e, infine, il rapporto fra la città e il territorio, con l’evoluzione degli assetti fondiari e dei contratti agrari, con lo sfruttamento delle risorse minerarie, con l’uso dei grandi erbai maremmani, costituiscono l’intelaiatura del libro.

Al suo interno si dipanano anche i fatti politici e militari, compaiono le lotte fra ghibellini e guelfi, caneschi e grasselli, liberali e codini, socialisti e fascisti, comunisti e democristiani, siaffaccia l’epica cittadina di Montaperti e di Porta Camollia, trovano spazio gli scontri armati del periodo napoleonico e la guerra di liberazione dal fascismo e dal nazismo, in un racconto che, correndo veloce, porta il lettore fino alle soglie del terzo millennio".