La visita Gherardini del 1676 al Capitanato di Giustizia di Grosseto

montaggio

Durante il governo dei Medici furono effettuate numerose visite di controllo nel territorio senese che forniscono ampi apparati descrittivi della situazione economica, sociale e demografica delle diverse località. Una delle visite più importanti e più conosciute, che si colloca proprio nel pieno della crisi seicentesca, fu quella effettuata dall’auditore Bartolomeo Gherardini nel 1676 per ordine di Cosimo III Granduca di Toscana. Su questo personaggio importante abbiamo pochissime informazioni e tutte di carattere marginale. La fonte in questione dal titolo “Visita fatta alle città terra e castella, comuni e comunelli dello stato e della città di Siena dall’Illustrissimo Signore Bartolomeo Gherardini“ (qui sopra una riproduzione fotografica del frontespizio) è importante in quanto il funzionario descrisse con grande ricchezza di particolari e con un carattere di grande uniformità la situazione delle comunità dello stato senese. Di questa opera descrittiva, che evidentemente ebbe un notevole riscontro a livello pratico e successo a livello amministrativo, ne furono redatte numerose copie che attualmente si trovano nei principali archivi e biblioteche di Siena e Firenze.

La versione che abbiamo deciso di utilizzare per la trascrizione è una copia più tarda, iniziata nel Dicembre 1724 e terminata nel Febbraio 1725, eseguita – come si evince dal frontespizio - dal “Prete Tommaso del g.Piero Mocenni Paroco di S.Niccolò a’Maggiano presso la Città di Siena”, commissionata e finanziata dall’erudito senese Abate Galgano Bichi e la cui collocazione è nel fondo Manoscritti D 82-93 conservato nell’archivio di Stato di Siena.

La scelta di trascrivere questa copia settecentesca è stata fatta in ragione soprattutto della migliore leggibilità e perché si tratta di una copia messa a pulito, indicizzata e di lettura facilitata grazie ai titoletti che accompagnano i paragrafi del testo. Ovviamente si è deciso di soffermare l’attenzione solo su una parte della visita, scegliendo un campione territoriale limitato relativo alla Maremma. Nel nostro caso abbiamo preso in esame soltanto le località comprese nel capitanato di Giustizia di Grosseto, che sono rispettivamente:

Batignano

Campagnatico

Cotone

Grosseto

Istia

Magliano

Monteano

Montorgiali

Montorsaio

Paganico

Pereta

Roccastrada

Sasso Maremma

Montepescali (esclusa dal Capitanato nel 1624 e quindi qui non trascritta)

 

Di seguito una immagine della Maremma nei confronti dello stato senese

Frontespizio del manoscritto D 85 che descrive sia lo scopo della visita sia chi l’ha voluta e commissionata

ASF Manoscritti 785-
click sull'immagine per ingrandirla in una nuova finestra...

 Qui troviamo la cartina che rappresenta tutto lo stato senese

Frontespizio del manoscritto D 85 che descrive sia lo scopo della visita sia chi l’ha voluta e commissionata

ASF Manoscritti 785-
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La fonte è di grande interesse perché offre accurate informazioni che possono servire per ricostruire, seppure parzialmente, la vita dell’epoca anche nelle località più piccole e periferiche di solito meno citate nelle fonti. Tra la struttura uniforme delle informazioni fornite dal Gherardini offre la possibilità di ricostruire in forma seriale dati relativi alla popolazione, alle raccolte e all’economia più in generale.