Chi siamo

Il villaggio della Storia

Gabriella Piccinni

 

 

Il Dipartimento di Storia dell’Università di Siena si propone come villaggio comune per tutti coloro che riconoscono alla storia un ruolo insostituibile e l’utilità pratica di rendere più acuto lo sguardo degli uomini sulle cose del mondo. Venite a costruirlo e tenerlo vivo insieme a noi. 

 Costituitosi nel 1982, raccogliendo la fertile eredità dell’Istituto di Storia, il Dipartimento ha visto avvicendarsi alla sua guida i proff. Mario Ascheri, Mauro Moggi, Giuliano Pinto, Giuliano Catoni, Gabriella Piccinni, Carlo Pazzagli. Oggi promuove e coordina la ricerca scientifica nell’ambito delle discipline storiche, geografiche e documentarie di una serie di studiosi della facoltà di Lettere di Siena.

Non tutti gli storici della Facoltà fanno parte del Dipartimento di Storia. Percorsi individuali e scientifici, affinità progettuali, hanno portato nel tempo alcuni a migrare verso altri dipartimenti, altri, all’opposto, a spostarsi verso questo, ma vogliamo ricordare che la pratica della riflessione sul tempo e sullo spazio, l’amore per la storia e per il mestiere di storico, la collaborazione su concreti progetti di ricerca, la voglia di confronto, tutto ciò ci avvicina molto più strettamente di quanto non ci separino formali griglie accademiche.

Ricerca, molla della conoscenza.

Il Dipartimento, come si coglie facilmente consultando l’Anagrafe della Ricerca predisposta dall’Ateneo oppure scorrendo la vasta gamma di ricerche finanziate a livello nazionale e l’attività convegnistica e editoriale, è composto da studiosi impegnati tanto nella ricerca storica e storiografica e nell’elaborazione a livello nazionale, quanto nell’applicazione delle discipline storiche alla riflessione sulla attualità, alla salvaguardia e valorizzazione del grande patrimonio culturale italiano. Tutto questo è base solida sulla quale si costruisce l’attività di confronto scientifico (convegni, seminari, incontri di studio) e si impianta una didattica all’altezza dei tempi, in grado di proporre una formazione di base mai disgiunta dalla consapevolezza che solo la ricerca è la molla della conoscenza.

Territorio, filo rosso.

Sotto la varietà degli approcci alla materia storica, il filo rosso di un respiro metodologico comune può essere facilmente individuato nella ricerca di prima mano, nella scelta di coltivare rapporti di collaborazione interdipartimentale ed interuniversitaria e, infine, in un ben riconoscibile filone di ricerche fortemente aderenti al territorio, esplicito sia negli interessi diretti di alcuni (per l’archeologia industriale, per la formazione del territorio storico, dei suoi modelli di rappresentazione e per i paesaggi storici urbani e l’approntamento delle relative basi cartografiche) sia, più in generale, nell’impegno civico a scala locale, regionale e nazionale, con al centro un viva tradizione di collaborazione con le istituzioni del territorio toscano. Solo a titolo di esempio, spigolando tra le ricerche e convenzioni che si possono visionare cliccando sulla voce relativa, ricordiamo la collaborazione con l’Istituzione Santa Maria della Scala, di Siena, con la quale è stata stipulata una convenzione per consulenze relative all’allestimento degli spazi espositivi interni e agli interventi sulle antiche strutture dell’ex edificio ospedaliero; le collaborazioni con vari enti e istituzioni, prima di tutte la Provincia di Siena, per l’ordinamento degli archivi locali e con il comune di Piombino per ricognizioni documentarie sulla storia della Signoria e del Principato; l’impegno per la Scuola estiva di storia e cultura delle donne Annarita Buttafuoco (presso la Certosa di Pontignano); le collaborazioni con l’Istituto Gramsci di Firenze, l’Associazione Nazionale Sandro Pertini, la Fondazione per gli studi storici Filippo Turati, La Fondazione Ragionieri, lo Sportello Cartografico della Regione Toscana, il Servizio Informativo Territoriale della Provincia di Siena (oggi Società Etruria Telematica).

Informatica, la storia raccoglie la sfida.

Il Dipartimento è attrezzato con un laboratorio informatico, con una workstation collegata a una rete di stazioni Pc e Macintosh e alle periferiche, e dotato delle versioni più aggiornate dei software utilizzati per il trattamento di immagini vettoriali e raster in ambito G.I.S. Il laboratorio, in continuo ampliamento, consente già di svolgere un notevole carico di ricerche nel campo dell’applicazione delle nuove tecnologie, in particolare allo studio dei paesaggi storici e dell’organizzazione degli spazi urbani e, in tempi brevi, anche la produzione di materiale didattico. La formazione necessaria alla gestione di queste nuove attrezzature consente di creare nuove professionalità in grado di mantenere i nostri laureati e giovani collaboratori su un mercato del lavoro che si fa ogni giorno più esigente. Raccogliamo, dunque, anche da questa sponda solo apparentemente sommersa dalla polvere dei secoli, la sfida che ci lancia il mondo dell’informatica.

Gli scambi internazionali.

Il Dipartimento realizza una proficua attività scientifica, di ricerca e di confronto, che coinvolge docenti ‘strutturati’ e collaboratori più giovani (assegnisti, dottorandi, borsisti, contrattisti) che qui fanno capo, in una serie di iniziative, rivolte anche agli studenti, di tipo seminariale, convegnistico ed editoriale. La collaborazione scientifica con docenti di altre Università italiane e straniere arricchisce il patrimonio di esperienza didattica individuale e collettiva. A questo fine sono stati molto utili gli scambi nell'ambito dei programmi eruopei di formazione Socrates-Erasmus che hanno lascito tracce nei rapporti professionali e formativi non meno che in quelli umani.

I dottorati di ricerca.

Singoli docenti sono poi impegnati in altri dottorati, come quello di Storia della cultura tra Trecento e Seicento (proff. Claudio Greppi e Gaetano Greco, sede amministrativa Ferrara), quello in Teoria e Storia della modernizzazione e del cambiamento sociale in età contemporanea (prof. Stefano Caretti) con sede amministrativa Siena, quello in Archeologia medievale (prof. Gabriella Piccinni, dott. Maria Ginatempo) con sede amministrativa Siena, quello in Scienze storiche dal Medioevo all'età contemporanea (proff. Tommaso Detti, Giulia Calvi, Gabriella Piccinni, Ivano Tognarini, Carlo Pazzagli) con sede amministrativa Perugia.

La segreteria amministrativa.

La segreteria è composta dalla sig.ra Daniela Salvadori, funzionario amministrativo, Andrea Fanetti, assistente amministrativo e Giancarlo Macchi, tecnico laureato.

Afferenze.

L’elenco completo dei docenti che afferiscono al Dipartimento di Storia è il seguente: Duccio Balestracci, Giulia Calvi, Stefano Caretti, Tommaso Detti, Gaetano Greco, Stefano Moscadelli, Carlo Pazzagli, Gabriella Piccinni, Maria Ausiliatrice Ginatempo, Anna Guarducci, Giampasquale Santomassimo, Ivano Tognarini, Alberto Tovaglieri, Roberta Mucciarelli, Michele Pellegrini, Andrea Zagli.

Del consiglio di dipartimento fanno parte, oltre a tutti i docenti, la dott. Beatrice Sordini, in rappresentanza degli assegnisti di ricerca, i dott. Aurelio Arace, Valentina Costantini e Salvatore Marino in rappresentanza dei dottorandi di ricerca (dott. Judith Boschi, Tomas Camilleri, Alessandra Frigerio, Silvia Trani, Magos Victor Rivera, Rachele Scuro, Biatriz Baldo, Daniela Conti, Andrea Desolei, Raffaele Antonio Cosimo Pittella, Francesco Tricomi, Alarico Barbagli, Ilaria Curletti, Roberta Dell'Anna, Giovanna Tramacere, Sara Piccolo, Esposito Valentina, Hautala Roman, Antonella Venezia e Marilena Rossi), la sig.ra Daniela Salvadori, segretario amministrativo.